Il cielo astronomico di Marzo

Il cielo astronomico di Marzo

Durante le prime ore della sera, comincia a diventare visibile in direzione nord-est la stella Vega, nella costellazione della Lira, si trova a circa 25 anni luce dalla Terra e  dominerà il cielo nei mesi estivi.

Marzo è un mese spettacolare soprattutto per gli appassionati dell’osservazione del cielo profondo, che si danno appuntamento per la cosiddetta Maratona Messier.

Charles Messier era un cercatore di comete,  passato alla storia per aver compilato una lista di oggetti celesti, catalogati proprio per evitare di scambiarli per comete. Nel catalogo ogni oggetto è indicato dalla lettera M seguita da un numero progressivo: per esempio, M1 è la Nebulosa del Granchio e  M42 la Nebulosa di Orione. Molti di essi sono stati poi identificati in seguito come galassie esterne alla nostra, come M31, la galassia di Andromeda, o M104, la galassia Sombrero. Nell’emisfero boreale è possibile osservare tutti i 110 oggetti di Messier in una sola notte, nel periodo di luna nuova  vicino all’equinozio di primavera, per cui gli appassionati si sfidano ogni anno a chi riesce a osservarne di più. Non si tratta di una impresa semplice da portare a termine, perché si tratta di passare una notte intera a osservare il cielo saltando da un oggetto all’altro, terminando solo poco prima che inizi ad albeggiare. Tanti i fattori che possono dunque ostacolare la buona riuscita della maratona, a cominciare dal tempo atmosferico e dall’inquinamento luminoso, per non dimenticare freddo e sonno!

Protagonista planetario del mese è sicuramente Giove, osservabile tutta la notte nella costellazione del Leone. Con un piccolo telescopio sarà possibile osservare la Grande Macchia Rossa e le lune galileiane. Momento ideale per l’osservazione è la sera dell’8 marzo, perché il pianeta raggiungerà il punto di massimo avvicinamento alla Terra per l’anno corrente.

Fonte: scientificast.it

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