Il cielo astronomico di Maggio

Il cielo astronomico di Maggio

Maggio come Aprile è precursore del cielo estivo vero e proprio.
Fa la sua comparsa, anche se ancora molto basso sull’orizzonte, il Triangolo Estivo, un asterismo formato dalle stelle Deneb del Cigno, Altair dell’Aquila e Vega della Lira.
Vega è la regina dei prossimi mesi, insieme ad Arturo del Boote – le due stelle più luminose del cielo estivo.
Individuabili con facilità in cielo altri asterismi suggestivi, quali il Triangolo di Primavera, formato dalle stelle Arturo, Spica della Vergine e Denebola del Leone, e il triangolo isoscele formato da Vega, Stella Polare e Arturo.

A sud, alte nel cielo, dominano le costellazioni zodiacali di Leone, con la luminosa Regolo, e della Vergine, mentre Cancro e Gemelli sono sempre più basse sull’orizzonte meridionale, visibili solo nelle prime ore della sera.

All’interno del triangolo formato dal Leone con le costellazioni del Boote e dell’Orsa Maggiore, si possono individuare delle costellazioni più piccole, quali i Cani da Caccia e la Chioma di Berenice. Quest’ultima non è una costellazione molto appariscente, perché costituita come dice il nome da una “chioma” di stelle di luminosità tra la quarta e quinta magnitudine. Nonostante non possieda stelle particolarmente luminose al suo interno, è semplice da individuare perché a ovest di Arturo, a nord rispetto alla Vergine e nord-est dal Leone. La Chioma di Berenice, a differenza di altre costellazioni, è un insieme di stelle fisicamente legate tra loro, in particolare si tratta di un ammasso stellare aperto, uno dei più vicini alla Terra. Fu solo però nel 1938 che l’astronomo Robert Julius Trumper riuscì a provarne la natura di ammasso stellare reale.

Altre costellazioni visibili nel cielo di maggio sono Orsa Minore, con la Stella Polare a indicare il nord, Sagittario, Bilancia, Ofiuco, Scorpione, Cassiopea, Cefeo, Dragone e Corona Boreale.

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