Il cielo astronomico di Novembre

Il cielo astronomico di Novembre

A Novembre siamo ad autunno inoltrato:  le giornate si accorciano sempre più, regalandoci in compenso più ore per le osservazioni notturne del cielo stellato.
Sempre ben visibile il Quadrato di Pegaso, formato da tre stelle di Pegaso e una di Andromeda,  Alpheratz o Alpha Andromedae.

La costellazione ospita al suo interno la galassia più famosa dopo la nostra, la splendida Andromeda o M31 nel catalogo di Messier. Conosciuta già presso i popoli antichi, Andromeda è la galassia a spirale più vicina alla Via Lattea ed è anche l’oggetto più distante visibile a occhio nudo, subito dopo M33 nella vicina costellazione del Triangolo (M31 è a circa 2.5 milioni di anni luce da noi, M33 è a 2.7 milioni di anni luce). Consigliata l’osservazione con un piccolo strumento: già con un binocolo è possibile vedere oltre ad Andromeda, due piccole galassie sue satelliti: M32 e NGC 205 (a volte è indicata anche con il nome M110, dal catalogo di Messier). Tutte queste galassie insieme alla Via Lattea fanno parte del cosiddetto Gruppo Locale, riconosciuto come tale la prima volta da Edwin Hubble.

A nord di Andromeda è riconoscibile la “regina celeste”, Cassiopea, dalla caratteristica forma a W.
A nordest di essa possiamo esplorare con un binocolo un gruppo di ammassi stellari disposti in forma di U: M103, Trumpler 1, NCG 654, NCG 663 e NCG 659. In questa zona sono presenti numerosi altri ammassi stellari.

A sudest di Cassiopea è riconoscibile Perseo dalla sua forma a Y. Tra le due costellazioni è presente il Doppio Ammasso di Perseo. La stella più luminosa di Perseo è Mirfak o Alpha Persei, stella supergigante, 5000 volte più luminosa del nostro Sole.

Tra le costellazioni zodiacali, visibili Ariete, Pesci, Acquario, Capricorno, Toro e Gemelli. A nord ritroviamo invece le costellazioni di Boote, Corona Boreale, Orsa Maggiore, Orsa Minore, Cefeo e Drago.

Fonte: scientificast.it

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.